
Opera in esposizione al Museo di Kyoto
Olio su tela 60×70 cm a. 2026
Opera realizzata con il ricorso alla tecnica pittorica dell’ancoraggio prospettico’ ( detto effetto Gioconda) .
Tale effetto si esplica tramite l’illusione visiva che gli occhi della figura ‘seguono’ l’osservatore. Lo spettatore, si posizione davanti al quadro e fissando gli occhi della figura, si sposta lateralmente al quadro, verso dx e verso sn, l’ossercatore avrà così la sensazione che gli occhi della figura lo seguano.
tale stratagemma tecnico è stato ampiamente praticato da Maestri di periodi storici differenti da Antonello da Messina ( 400) ; Leonardo da Vinci ( alto Rinascimento Fine XV Sec. ) ; Diego Velazquez ( Barocco Spagnolo ca 600); Michelangelo Merisi detto ‘ Caravaggio’ ( Barocco italiano 600).
L’opera è inoltre stata realizzata a ‘composizione Aurea.